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Spostamento sotto utenze nei pressi del Viadotto Morandi

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Località Genova Campi

Anno 2018 - 2019

Committente Ireti S.p.a.

Prestazioni Progetto Idraulico a livello definitivo​

Prestazioni Progetto Idraulico a livello esecutivo​

Progetto Strutturale​

Direzione Lavori

Lo studio PRD è stato incaricato da IRETI di analizzare le sotto utenze di loro proprietà (Rete idrica, nera e gas) presenti nei pressi del viadotto Polcevera, parzialmente crollato in data 14 Agosto 2018, e di valutare quali di queste si sarebbero dovute spostare o proteggere per tutelarle durante i lavori di demolizione e ricostruzione del Ponte.

Le aree di intervento si sono concentrate nei pressi della Pila 8, Pila 10, rampa di accordo tra A7 e A10, Via Fillak e Via Porro.

Per ogni cantiere si è attuato una diversa tipologia di intervento in base a diversi fattori quali: quota dell’estradosso dei collettori rispetto al piano campagna, tipologia e vetustà delle tubazioni, metodo di demolizione del ponte se in modo tradizionale o tramite esplosivi e interferenza con la realizzazione delle fondazioni del nuovo viadotto.

Di conseguenza nei pressi della Pila 8 è stato realizzato un By-pass provvisorio al fine di garantire l’esercizio della condotta anche durante la fase di abbattimento, nelle altre aree di intervento lo spostamento delle tubazioni è stato effettuato invece in maniere definitiva. In altre zone, come Via Fillak, si è optato per la sostituzione delle condotte attuali assai vetuste con altre di egual diametro con materiali più resistenti. Tutte le tubazioni sono stati posate a una quota di circa 1.00 m misurata dall’estradosso delle condotte.

Dove si è reso necessario, per contrastare le spinte idrauliche generate dalle deviazioni della condotta (curve, riduzione ecc) sono stati previsti dei blocchi di calcestruzzo per l’ancoraggio del tubo.

Inoltre la tecnica demolitoria tramite esplosivi, esponeva le condotte esistenti al reale rischio di rottura, di conseguenza sono stati inseriti durante la posa delle nuove condutture, giunti sismici atti a sopportare le vibrazioni portate dalla caduta a terra da un’altezza di circa 50 m del ponte.

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